Con l'arrivo della primavera si osservano sbocciare i ciliegi in un viaggio completo e affascinante che inizia a Tokyo e finisce a Osaka, passando per Hiroshima e Miyajima e poi ovviamente a Kyoto, l'anima gentile del Giappone tra geishe e santuari.
1° GIORNO - ITALIA > DUBAI > TOKYO
Partenza da Milano e Roma con voli Emirates via Dubai.
Incontro con l'accompagnatore a Roma Fiumicino, a Dubai per chi parte da Milano.
2° GIORNO - TOKYO
Quattordici milioni di abitanti, storia millenaria e presente affascinante, Tokyo è metropoli impressionante, capitale di un mondo lontano. Trasferimento in albergo con bus privato, accompagnati da un assistente che parla italiano e che fornisce assistenza fino al check-in.
3° GIORNO - TOKYO
(colazione, pranzo)
Tokyo e il Giappone sono un mondo lontano e diverso: con l'aiuto di un'esperta guida che parla italiano sarà più facile comprendere gli aspetti della cultura giapponese e scoprire la capitale. La visita della città comincia con uno sguardo dall'alto, dal Sunshine 60 Observatory "Tenbou Park". Affascinante. Passeggiata all'esterno del Palazzo Imperiale con il famoso ponte Nijubashi, quindi visita al Fukagawa Edo Museum. Varcata la porta si entra nel passato: è stata fedelmente ricostruita, a grandezza naturale, una parte del villaggio di Edo, così era chiamata Tokyo fino al 1868. Sul grande canale galleggia una barca, serviva per trasportare agevolmente cibo, persone e materiali, alle spalle della banchina ci sono le case tradizionali, nelle quali si può entrare e immergersi nella vita dell'ottocento. Un'esperienza immersiva più che un museo, si possono anche toccare gli oggetti esposti nelle case. Una vetrina all'ingresso mostra diversi oggetti danneggiati dai visitatori, incoraggia cura nell'utilizzo. Quindi si raggiunge il quartiere Asakusa dove sorge il tempio Senso-ji, il più antico della città. La giornata si conclude con una passeggiata a Nakamise-dori, animatissima strada commerciale, e nel quartiere di Ginza.
4° GIORNO - TOKYO
(colazione)
Giornata libera da dedicare al relax o alla scoperta della città in autonomia.
SI CONSIGLIA: Kamakura ed Enoshima
Si inizia con il Grande Buddha, la monumentale statua originariamente conservata nel tempio Kotokuin che si staglia solitaria sotto il cielo di Kamakura dal 1495. A seguire, il tempio Hasedera e il suo giardino di ortensie. Nel pomeriggio Enoshima, dalla quale si può vedere in lontananza il Monte Fuji. All'arrivo, visita al sacro Santuario di Enoshima, dedicato alla dea della fortuna e della ricchezza Benzaiten.
Euro 250 a persona circa
Minimo 10 partecipanti. Non prenotabile in loco.
5° GIORNO - TOKYO > KANAZAWA > KAGA ONSEN
(colazione, cena)
La grande emozione dello Shinkansen, il treno ad alta velocità, detto anche "treno proiettile", capace di superare i 440 chilometri all'ora: non ci sono sale di attesa nelle stazioni, è sempre in orario. Si scende a Kanazawa, che si comincia a visitare a partire dal Kenroku-en, uno dei giardini più belli del Paese che ospita più di 8.000 specie di piante e che in questo periodo dell'anno si colora delle mille tonalità della primavera. Quindi la casa-museo della Famiglia Nomura, appartenuta per undici generazioni a una famiglia di samurai, fu acquistata da un uomo d'affari quando nel XIX secolo il Giappone abbandonò il sistema feudale che aveva utilizzato per secoli. Entrarci è come fare un salto nel passato tra sala da tè, arredi d'antiquariato e un'armatura da samurai originale. Si prosegue a piedi passeggiando per Higashi Chaya, il quartiere delle geishe, prima del trasferimento per Kaga Onsen. Si dorme in un tradizionale Ryokan, ci si può subito rilassare con un bagno nella vasca termale onsen. Cena in stile tradizionale giapponese.
I bagagli vengono spediti dall'albergo di Tokyo direttamente all'albergo di Osaka (massimo un bagaglio a persona). Per un eventuale secondo bagaglio pagamento in loco (3.500 Yen circa). Per la notte in Onsen è sufficiente portare con sé un bagaglio a mano.
6° GIORNO - KAGA ONSEN > SHIRAKAWA-GO > OSAKA
(colazione)
Si parte in bus privato per Shirakawa-go, il villaggio rurale con le caratteristiche case a tetto spiovente in paglia. Un'esperienza immersiva che consente di apprezzare pienamente la cultura tradizionale giapponese osservando da vicino abitazioni costruite 250 anni fa e ottimamente conservate. Nelle enormi camerate dormivano i contadini, sfiniti da una vita durissima. Uno dopo l'altro, nel corso degli ultimi tre secoli hanno abbandonato campi e case. L'urbanizzazione è stata in Giappone un fenomeno drammatico. Ora i restauri offrono una testimonianza superba della vita e cultura giapponese di un tempo, i colori della primavera rendono la visita ancora più suggestiva. Terminata la visita, si parte per Osaka, nella regione del Kansai.
7° GIORNO - OSAKA > HIMEJI > HIROSHIMA
(colazione, cena)
Il grandioso castello di Himeji, appartenente al periodo Sengoku: l'Unesco lo ha inserito fra i Patrimoni dell'Umanità. È chiamato anche "l'Airone Bianco" per il suo colore bianco brillante. Dopo la visita al parco Koko-en, proseguimento per Hiroshima, sempre con bus privato.
I bagagli vengono spediti dall'albergo di Osaka direttamente all'albergo di Kyoto (massimo un bagaglio a persona). Per un eventuale secondo bagaglio pagamento in loco (3.500 Yen circa). Per la notte a Hiroshima è sufficiente portare con sé un bagaglio a mano.
8° GIORNO - HIROSHIMA > MIYAJIMA > KYOTO
(colazione, pranzo)
“L'isola in cui convivono uomini e dèi”: è Miyajima, dove si va alla scoperta di Itsukushima e del santuario su palafitte del VI secolo, noto per il suo torii, il portale d’accesso, che si apre proprio di fronte alla costa. Hiroshima è una città martire, simbolo del dolore universale: visita al Museo della Pace e al Parco del Memoriale della Pace, con la cupola Genbaku, o cupola della bomba atomica, l'edificio che ha resistito al bombardamento del 1945 ed è stato lasciato così, senza alcun restauro, come un ammonimento. Partenza da Hiroshima per Kyoto con treno Shinkansen.
9° GIORNO - KYOTO > NARA > FUSHIMI INARI > KYOTO
(colazione, pranzo)
Kyoto è dolce, gentile, delicata. Il primo tempio che si visita è Kinkakuji ovvero il Padiglione d'Oro, simbolo della città reso celebre dal romanzo omonimo di Yukio Mishima. Si continua per il Tempio Ryoan-ji, con il suo giardino zen composto da roccia e sabbia. Nel pomeriggio si raggiunge Nara: visita del tempio Todai-ji, dove la statua in bronzo del Grande Buddha è conservata all'interno del Daibutsuden, la costruzione in legno più grande del mondo. Entrambi gli edifici si trovano nel parco di Nara, dove in semilibertà vivono numerosi daini, un animale che è diventato il simbolo della città. Si muovono in semilibertà tra i numerosi ciliegi in fiore del parco. Sono abituati alla presenza dell'uomo, questo permette di osservarli da vicino e scattare qualche foto. Tornando a Kyoto, sosta lungo la strada al Fushimi Inari Taisha con le statue delle volpi. Quindi passeggiata tra gli alberi in fiore e sotto i grandi torii rossi che si susseguono uno dopo l'altro in un tunnel scintillante e infinito. Indimenticabile.
10° GIORNO - KYOTO
(colazione)
Giornata libera da dedicare al relax o alla scoperta della città in autonomia.
11° GIORNO - KYOTO > OSAKA > DUBAI > ITALIA
(colazione)
Intera giornata a disposizione. Nel tardo pomeriggio trasferimento all'aeroporto di Osaka Kansai con bus privato.
Arrivederci! In giapponese si dice Sayonara, una parola composta da "saru" (partire) e "nara" (se così è): esprime accettazione e rispetto per ogni separazione. Si torna in Italia.
12° GIORNO - ITALIA
Bentornati a casa.
Partenza da Milano e Roma con voli Emirates via Dubai.
Incontro con l'accompagnatore a Roma Fiumicino, a Dubai per chi parte da Milano.
Quattordici milioni di abitanti, storia millenaria e presente affascinante, Tokyo è metropoli impressionante, capitale di un mondo lontano. Trasferimento in albergo con bus privato, accompagnati da un assistente che parla italiano e che fornisce assistenza fino al check-in.
(colazione, pranzo)
Tokyo e il Giappone sono un mondo lontano e diverso: con l'aiuto di un'esperta guida che parla italiano sarà più facile comprendere gli aspetti della cultura giapponese e scoprire la capitale. La visita della città comincia con uno sguardo dall'alto, dal Sunshine 60 Observatory "Tenbou Park". Affascinante. Passeggiata all'esterno del Palazzo Imperiale con il famoso ponte Nijubashi, quindi visita al Fukagawa Edo Museum. Varcata la porta si entra nel passato: è stata fedelmente ricostruita, a grandezza naturale, una parte del villaggio di Edo, così era chiamata Tokyo fino al 1868. Sul grande canale galleggia una barca, serviva per trasportare agevolmente cibo, persone e materiali, alle spalle della banchina ci sono le case tradizionali, nelle quali si può entrare e immergersi nella vita dell'ottocento. Un'esperienza immersiva più che un museo, si possono anche toccare gli oggetti esposti nelle case. Una vetrina all'ingresso mostra diversi oggetti danneggiati dai visitatori, incoraggia cura nell'utilizzo. Quindi si raggiunge il quartiere Asakusa dove sorge il tempio Senso-ji, il più antico della città. La giornata si conclude con una passeggiata a Nakamise-dori, animatissima strada commerciale, e nel quartiere di Ginza.
(colazione)
Giornata libera da dedicare al relax o alla scoperta della città in autonomia.
SI CONSIGLIA:
Kamakura ed Enoshima
Si inizia con il Grande Buddha, la monumentale statua originariamente conservata nel tempio Kotokuin che si staglia solitaria sotto il cielo di Kamakura dal 1495. A seguire, il tempio Hasedera e il suo giardino di ortensie. Nel pomeriggio Enoshima, dalla quale si può vedere in lontananza il Monte Fuji. All'arrivo, visita al sacro Santuario di Enoshima, dedicato alla dea della fortuna e della ricchezza Benzaiten.
Euro 250 a persona circa
Minimo 10 partecipanti. Non prenotabile in loco.
(colazione, cena)
La grande emozione dello Shinkansen, il treno ad alta velocità, detto anche "treno proiettile", capace di superare i 440 chilometri all'ora: non ci sono sale di attesa nelle stazioni, è sempre in orario. Si scende a Kanazawa, che si comincia a visitare a partire dal Kenroku-en, uno dei giardini più belli del Paese che ospita più di 8.000 specie di piante e che in questo periodo dell'anno si colora delle mille tonalità della primavera. Quindi la casa-museo della Famiglia Nomura, appartenuta per undici generazioni a una famiglia di samurai, fu acquistata da un uomo d'affari quando nel XIX secolo il Giappone abbandonò il sistema feudale che aveva utilizzato per secoli. Entrarci è come fare un salto nel passato tra sala da tè, arredi d'antiquariato e un'armatura da samurai originale. Si prosegue a piedi passeggiando per Higashi Chaya, il quartiere delle geishe, prima del trasferimento per Kaga Onsen. Si dorme in un tradizionale Ryokan, ci si può subito rilassare con un bagno nella vasca termale onsen. Cena in stile tradizionale giapponese.
I bagagli vengono spediti dall'albergo di Tokyo direttamente all'albergo di Osaka (massimo un bagaglio a persona). Per un eventuale secondo bagaglio pagamento in loco (3.500 Yen circa). Per la notte in Onsen è sufficiente portare con sé un bagaglio a mano.
(colazione)
Si parte in bus privato per Shirakawa-go, il villaggio rurale con le caratteristiche case a tetto spiovente in paglia. Un'esperienza immersiva che consente di apprezzare pienamente la cultura tradizionale giapponese osservando da vicino abitazioni costruite 250 anni fa e ottimamente conservate. Nelle enormi camerate dormivano i contadini, sfiniti da una vita durissima. Uno dopo l'altro, nel corso degli ultimi tre secoli hanno abbandonato campi e case. L'urbanizzazione è stata in Giappone un fenomeno drammatico. Ora i restauri offrono una testimonianza superba della vita e cultura giapponese di un tempo, i colori della primavera rendono la visita ancora più suggestiva. Terminata la visita, si parte per Osaka, nella regione del Kansai.
(colazione, cena)
Il grandioso castello di Himeji, appartenente al periodo Sengoku: l'Unesco lo ha inserito fra i Patrimoni dell'Umanità. È chiamato anche "l'Airone Bianco" per il suo colore bianco brillante. Dopo la visita al parco Koko-en, proseguimento per Hiroshima, sempre con bus privato.
I bagagli vengono spediti dall'albergo di Osaka direttamente all'albergo di Kyoto (massimo un bagaglio a persona). Per un eventuale secondo bagaglio pagamento in loco (3.500 Yen circa). Per la notte a Hiroshima è sufficiente portare con sé un bagaglio a mano.
(colazione, pranzo)
“L'isola in cui convivono uomini e dèi”: è Miyajima, dove si va alla scoperta di Itsukushima e del santuario su palafitte del VI secolo, noto per il suo torii, il portale d’accesso, che si apre proprio di fronte alla costa. Hiroshima è una città martire, simbolo del dolore universale: visita al Museo della Pace e al Parco del Memoriale della Pace, con la cupola Genbaku, o cupola della bomba atomica, l'edificio che ha resistito al bombardamento del 1945 ed è stato lasciato così, senza alcun restauro, come un ammonimento. Partenza da Hiroshima per Kyoto con treno Shinkansen.
(colazione, pranzo)
Kyoto è dolce, gentile, delicata. Il primo tempio che si visita è Kinkakuji ovvero il Padiglione d'Oro, simbolo della città reso celebre dal romanzo omonimo di Yukio Mishima. Si continua per il Tempio Ryoan-ji, con il suo giardino zen composto da roccia e sabbia. Nel pomeriggio si raggiunge Nara: visita del tempio Todai-ji, dove la statua in bronzo del Grande Buddha è conservata all'interno del Daibutsuden, la costruzione in legno più grande del mondo. Entrambi gli edifici si trovano nel parco di Nara, dove in semilibertà vivono numerosi daini, un animale che è diventato il simbolo della città. Si muovono in semilibertà tra i numerosi ciliegi in fiore del parco. Sono abituati alla presenza dell'uomo, questo permette di osservarli da vicino e scattare qualche foto. Tornando a Kyoto, sosta lungo la strada al Fushimi Inari Taisha con le statue delle volpi. Quindi passeggiata tra gli alberi in fiore e sotto i grandi torii rossi che si susseguono uno dopo l'altro in un tunnel scintillante e infinito. Indimenticabile.
(colazione)
Giornata libera da dedicare al relax o alla scoperta della città in autonomia.
(colazione)
Intera giornata a disposizione. Nel tardo pomeriggio trasferimento all'aeroporto di Osaka Kansai con bus privato.
Arrivederci! In giapponese si dice Sayonara, una parola composta da "saru" (partire) e "nara" (se così è): esprime accettazione e rispetto per ogni separazione. Si torna in Italia.
Bentornati a casa.
12 giorni / 9 notti
Inviaci una richiesta senza impegno, ti risponderemo con la nostra migliore proposta.